La storia del caffè

Il caffè e le sue origini

Esistono molte leggende sull’origine del caffè, una di queste narra di un pastore che avendo notato gli effetti eccitanti dati da una pianta di cui si erano nutrite le sue capre, incuriosito volle provarla. Raccolse le bacche della pianta, le abbrustolì sul fuoco e le ridusse in polvere che mise in infusione in acqua calda ricavandone una bevanda, il caffè.

Per certo si sa che la pianta del caffè, del genere “Coffea”  famiglia delle “Rubiacae”,  è originaria  dell’Etiopia, nell’Africa Orientale e che i suoi  frutti venivano consumati  non come bevanda ma cibo, avvolti nel grasso animale fornivano  infatti l’energia per affrontare i lunghi spostamenti dei popoli nomadi.

Esistono diverse varietà di “Coffea” ma le più diffuse e conosciute  sono l’Arabica e la Robusta anche se altre varietà sono coltivate  e consumate localmente.

Il caffè arrivò in Europa agli inizi del XVI secolo, grazie ai commerci di Venezia con l’oriente e proprio in questa città nacquero nel 1645  le prime botteghe del caffè , diffusesi poi in Inghilterra, Francia e Austria tanto che verso il 1700 ogni città europea aveva almeno un caffè.

Attraverso la Compagnia delle Indie e i commerci europei con l’America Centrale la coltivazione del caffè venne introdotta in America Latina dove prosperò facendo oggi del Brasile il maggior produttore del continente.

Sono richiesti vari processi di lavorazione prima che le drupe o ciliegie del caffè, si trasformino nella bevanda conosciuta e apprezzata in quasi tutto il mondo. I frutti vengono raccolti quando raggiungono un colore rosso scuro e subito lavorati per preservarne le proprietà. Dopo una prima selezione, vengono decorticati ed essiccati, segue infine la miscelatura e tostatura. Ogni fase è essenziale per ottenere un prodotto che incontri il gusto dei consumatori a cui è destinato in quanto ogni  miscela si differenzia in fatto di gusto, aroma, profumo, sapore e la sua composizione costituisce da sempre un segreto per ogni esperto di torrefazione.

Il mercato del caffè è un mercato mondiale con un grosso volume d’affari, al pari di petrolio e acciaio, ed è regolamentato da un’organizzazione cui aderiscono la quasi totalità dei produttori e consumatori del mondo.

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